MESSAGGIO

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L’era digitale ha cambiato la nostra comunicazione. Ha concesso collegamenti tra le persone impensabili fino a pochi anni fa. Una comunicazione che sta cambiando la gestione delle relazioni, il nostro lavoro, le nostre scuole, i nostri viaggi, la nostra economia, ma che può diventare anche via di impoverimento quando si perde il coraggio di incontrare le persone, di rivelarsi e raccontarsi realmente. Peggio ancora questa via di comunicazione può diventare una "trappola" per i più sprovveduti, per coloro che confondono l’illusione (o virtuale) con la realtà. Di questa tecnologia i giovani ne sono ipnotizzati, gli anziani forse spaventati, legati ancora al "passaparola". Io stesso ho impiegato del tempo per adattarmi ai nuovi sistemi di comunicazione. L’analisi potrebbe continuare e potremmo fare molte critiche su questi cambiamenti, di fatto è uno spazio nuovo che ha bisogno di direzione, di conversione. Condivido con voi un messaggio che è arrivato sul mio smartphone (o cellulare).

Molto triste. "Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica" (Filippesi 4,13)

Non è triste che 1 ora sembri tanto lunga quando serviamo Dio, ma tanto corta quando assistiamo a una partita? Non è triste che 1 euro sembri tanto quando lo doniamo in chiesa e tanto poco quando facciamo shopping? Non è triste che non pensiamo alle parole delle preghiere, ma abbiamo sempre la battuta pronta quando parliamo con un amico? Non è triste sentire tanto sonno quando leggiamo un capitolo della Bibbia e invece non abbiamo problemi a leggere cento pagine dell’ultimo romanzo di successo? Non è triste che vogliamo sempre poltrone in prima fila a teatro o ad uno show, ma ci sediamo sempre nelle file in fondo alla chiesa? Non è triste che crediamo ai giornali, ma discutiamo la Bibbia? Non è triste che invia-mo migliaia di mail che si propagano come un incendio, ma quando riceviamo messaggi su Dio non li inviamo a nessuno? Non è triste che quando farai una rassegna per inviare questo messaggio escluderai una montagna di gente che tu pensi non creda in niente? E’ molto triste e bisogna avere più intimità con Dio. Un invito per te! Se non hai vergogna di farlo, passa questo messaggio… ma solamente se ami Dio.

Egli è la fonte della mia esistenza, è il mio Salvatore. Egli mi sostiene ogni giorno. Senza di Lui io non sono niente, ma con Lui io posso fare tutte le cose attraverso Gesù Cristo che mi fortifica. Dio ci benedica. C’è un solo vero Eroe. Il miglior uomo della storia si chiama Gesù Cristo. Non aveva servi e lo chiamavano Signore… Non aveva lauree e lo chiamavano Maestro… Non aveva esercito ed i re lo temevano… Non ha vinto battaglie militari e nonostante ciò ha conquistato il mondo… Non ha commesso delitto ed è stato crocefisso… Mi ha amato per primo senza che io lo conoscessi… Mi ha insegnato ad essere forte quando mi sento debole… E’ stato seppellito in una tomba ed il terzo giorno è risuscitato e ancora oggi vive e mi continua ad accompagnare… Mi ha donato uno Spirito nuovo se accolgo la Sua parola perché superi ogni paura… Questo sì che vale la pena diffonderlo. Per questo io ti dico con gioia "Ti amo mio Dio" e grazie per stare sempre con me, con la mia famiglia e benedici chi riceve questo messaggio e lo diffonde senza alcuna vergogna.

Cancella o Invia il messaggio. A ciascuno la sua scelta. don Andrea